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Gianni Gigliotti,
Copyright 2010 "A.R."

FRANCOBOLLI, BANCONOTE, VOLANTINI COME PROPAGANDA DI GUERRA

Archivio, ricerca storica, collezione Ing. Giorgio Leandro

Durante la seconda guerra mondiale, i servizi segreti di molti Paesi approntarono ed utilizzarono falsi francobolli ad uso propagandistico o di spionaggio.

Stampati clandestinamente, tali francobolli riproducevano valori del tutto simili a quelli regolamente emessi dagli Stati nemici.

Le finalità di tale propaganda erano molteplici, minare la coesione politica, abbattere il morale del popolo, inviare messaggi criptati, testare l'affidabilità della fonte, ridurre le spese di propaganda.

Molti di questi progetti divennero di una complessità tale da dare corpo a vere e proprie operazioni propagandistiche in larga scala.

 

OPERAZIONE "BERNHARD"

La prima idea concreta di un'operazione in grande stile per la falsificazione di banconote straniere venne ad Alfred Naujocks nel 1939 e fu denominata "Operazione Andreas".
Dovevano essere identiche alle banconote inglesi e l'idea era quella di lanciarle sull'Inghilterra in modo tale da creare la svalutazione della sternlina o di contrabbandarle indirettamente attraverso paesi neutrali: occorreva pertanto produrre carta identica all'originale, realizzare lastre tipografiche perfette nei dettagli, scoprire il sistema di numerazione della Banca di Inghilterra e infine avere una rete di spaccio a livello mondiale.

Dopo due anni di prove, nel 1941 la cartiera di Hahnemuhle riuscì a perfezionare la fabbricazione della carta filigranata e da lì a poco nacque il primo plico di banconote false che vennero messe all'incasso direttamente in una banca svizzera la quale ne decretò l'autenticità.
A questo punto il colonnello Bernhard Kruger fu incaricato di massificare la produzione di banconote ed il prosieguo prese il nome di "Operazione Bernhard". Nel 1942 Kruger fece trasferire i prigionieri esperti di grafica, di stampa, nonchè i barbieri (in quanto abili nei lavori manuali) dai vari campi di concentramento deportandoli in quello di Sachsenahusen dove vennero approntate banconote da 5, 10, 20 e 50 sterline. Le banconote venivano poi commutate in denaro attraverso molte banche ignare, USA e Vaticano compresi, mentre quelle difettose venivano lanciate via aerea sull'Inghilterra a scopo di destabilizzazione.

Organizzatore e responsabile dello spaccio mondiale fu un noto uomo di affari, Fritz Paul Schwend, la centrale operativa di distribuzione il castello di Labers a Merano.

Banconota falsa, opportunamente stropicciata per trarre meglio in inganno, lanciate su Londra da aereo tedesco allo scopo di creare difficoltà (svalutazione sterlina) alle banche inglesi impegnate a sostenere il grande costo della guerra contro la Germania.

 

OPERAZIONE "UOMO SENZA VOLTO"

Nel febbraio del 1945 i tedeschi lanciarono migliaia di volantini con la scritta “Ma vale la pena soldati americani?” con lo scopo di suggestionare il morale dei medici americani dediti a salvare gli oltre sessantamila feriti del fronte occidentale.
Ellic Howe fu incaricato di creare un francobollo sulle orme del “L'uomo senza volto”.
Fu così che inserì l'uniforme nazista al soldato e alle sue spalle disegnò due ufficiali tedeschi dediti a ridere e brindare: Hermann Goering (capo dell'aviazione tedesca Luftwaffe) e Julius Streicher (editore del giornale antisemita Der Sturmer).


Francobolli falsi.

 

PROPAGANDA AEREA TEDESCA SUL FRONTE RUSSO

Volantino preparato dai tedeschi e lanciato sul fronte orientale dove operavano i soldati russi durante la seconda guerra mondiale.

“Soldati del fronte di Leningrado! Solo un mese fa riceveste una medaglia per la liberazione della Città di Lenin ed ora siete di nuovo forzati ad andare a morire per la stessa Leningrado!
Appena nella scorsa Primavera 250.000 soldati russi furono uccisi o mutilati per questa cosa chiamata ''liberazione'' ed ora guardate i vostri commilitoni morire come nel recente passato. Perché dovete morire? I vostri bambini e le vostre madri moriranno di fame? In questo modo gli ebrei ed i loro amici porteranno l'ultimo chicco di grano a chi muore di fame?
Lascia cadere le tue armi!Arrenditi a noi!
Molti vostri comandanti si sono giò arresi ed ora conoscono le terribili condizioni dei campi tedeschi. Invece i più di voi che si arrenderanno potranno riavere una nuova felice vita con la gente russa”

 

OPERAZIONE "HIMMLER FOR PRESIDENT"

Con l'intento di creare disaccordo interno, a metà del 1943, gli Alleati paracadutarono nella Ruhr francobolli tedeschi contraffatti con il ritratto del comandante delle SS Heinrich Himmler al posto di quello del Fuhrer, imitandone il valore ed il colore.
Il falso francobollo fu realizzato da Ellic Howe dei servizi segreti britannici (S.O.E. = Special Operations Executive, P.W.E. = Political Warfare Executive).
L'intenzione era quella di indurre la popolazione e le gerarchie naziste a ritenere che esistesse un disaccordo con Hitler e che il suo ministro Himmler stesse preparandosi alla successione tanto da aver già predisposto le nuove emissioni con la propria effige.
Himmler si indignò, si sentì schernito e con lui l'intero stato nazionalsocialista. Decise così di vendicarsi avvalendosi della stessa arma , la falsificazione dei francobolli del nemico.

 

OPERAZIONE "HITLER SKULL" O "HITLER DEATH-HEAD"

Allo scopo di demonizzare l'avversario, i servizi segreti americani dell' O.S.S. fecero circolare francobolli “skull” con l'effige di Hitler deformata, imitando la serie ordinaria dell'epoca raffigurante l'effigie del dittatore.
Il viso di Hitler venne deformato in modo da apparire come un teschio, simbolo della morte.
La didascalia Deutsches Reich divenne “Futsches Reich” ( impero perduto). La stampa di tali francobolli venne eseguita a Roma, in oltre un milione di esemplari.
Vennero usati in abbinamento all'operazione Cornflakes, appicicandoli sui volantini contenuti nelle missive spedite ai cittadini.

"HITLER SKULL" con gli alleati. Cartolina satirica emessa dai O.S.S. (Servizi Segreti Americani)

 

Un' immagine di Hitler modificata tale da apparire come un teschio.
Il valore 45 indica l'anno della stampa (1945).

Diverse sono le variazioni sul tema, tutte in chiave satirica e con lo scopo palese di demonizzare il nemico. Riportiamo alcuni esemplari (foglietti) approntati dagli O.S.S. a Berna.



"Chi vuole salvare un popolo, può solo pensare eroicamente"



OPERAZIONE "CORNFLAKES"

Nel pieno della seconda guerra mondiale, i servizi segreti americani dell' O.S.S. (Office of Strategic Services diretti dal gen. William Donovan) si posero come obiettivo di distribuire a migliaia di persone vari messaggi di propaganda contro il regime nazista.
Il nome “Cornflakes” fu dato all'operazione perché si intendeva portare ogni giorno, come i cornflakes della colazione mattutina, dei messaggi dirompenti nelle case dei tedeschi, per abbatterne il morale.
Per far ciò vennero messe in pratica varie iniziative, tra le quali quella di falsificare dei francobolli (acquistarli originali avrebbe significato sovvenzionare il nemico).
Furono preparate migliaia di buste affrancate (15.000 ogni settimana), indirizzate a persone con nominativi rivelati dalle guide telefoniche ed altre liste tedesche, comprese quelle delle famiglie dei caduti.
Furono studiati i percorsi di molti treni in Austria e Germania, specie quelli provvisti di vagoni postali al seguito. La RAF mitragliava e bombardava i treni, obbligandosi a fermarsi. A questo punto con l'uso di particolari bombe venivano gettati tra i detriti ed i rottami sacchi postali con false lettere, poi recuperate dall'ignaro servizio postale tedesco che le recapitava a destinazione.

La stampa di tali francobolli e lettere venne eseguita a Roma e a Berna ( dal O.W.I. = Office of War Information) in totale circa 720.000 i pezzi approntati.


Lettera affrancata con francobollo falso, effige di Hitler, spedita il 24 gennaio 1945 da Vienna e diretta ad Hannover.

 

PROPAGANDA AEREA "SAFE CONDUCT"

“SAFE CONDUCT”
volantino americano:


“Il soldato tedesco che esibisce questo salavcondotto dimostra la sua sincera volontà di arrendersi. Egli deve essere disarmato e trattato bene, ha diritto al vitto, alle cure mediche e appena possibile dovrà essere allontanato dalla ona di pericolo”.

Sul retro, “Diritti dei prigionieri di guerra Convenzione di Ginevra 1929” :

- dal momento della resa i soldati tedeschi (...) devono essere considerati prigionieri di guerra e ricadono sotto la protezione della Convenzione di Ginevra e viene tutelato il loro onore militare,
- i prigionieri di guerra debbono essere portati appena possibile in centri di raccolta lontani dalla zona operativa, onde assicurare la loro sicurezza personale,
- ricevere il vitto nella stessa quantità e qualità degli appartenenti agli eserciti alleati e curati negli stessi ospedali militari delle truppe alleate,
- decorazioni e valori debbono essere laciati ai prigionieri di guerra, il denaro può essere ritirato solo dagli ufficiali dei centri di raccolta contro rilascio di una ricevuta,
- nei campi per prigionieri di guerra, dormitori, alloggi, posti letto ed altri servizi debbono essere uguali a quelli della truppa della guarnigione,
- secondo la Convenzione di Ginevra i prigionieri saranno rimpatriati appena possibile.

 

OPERAZIONE "DUE POPOLI UN FUHRER"

Allo scopo di creare difficoltà, i servizi segreti inglesi del P.W.E. (Political Warfare Executive) approntarono francobolli falsi ad imitazione di quelli italiani in corso, celebrativi della Fratellanza D'armi italo-tedesca.
Preparati nell'ottobre del 1943 i francobolli tendono a ridicolizzare Hitler: in un esemplare appare adirato ed intento ad inveire contro Mussolini impaurito.
La didascalia originale “due popoli una guerra” è sostituita da “due popoli un Fuhrer”.
In un altro esemplare, la scritta “Poste Italiane” è stata modificata in ''Zwei Volker ein Krieg'' a significare “Due popoli, una guerra”.

 

 

 

 

 


"Fratellanza d'Armi" - Cartolina satirica emessa dai O.S.S. (Servizi Segreti Americani)

 

OPERAZIONE "INTONAZIONE FRANK"

Altra imitazione satirica realizzata dal P.W.E. britannico, con lo scopo di risvegliare gli animi della popolazione così da minare la coesione politica, riguarda Hans Frank, governatore della Polonia occupata. Tali francobolli furono paracadutati dalla RAF nella primavera del 1943; sempre in tale anno un gruppo di partigiani polacchi (Wawerczyke) divulgarono migliaia di lettere così affrancate, contenenti riferimenti al genocidio, ai crimini nazisti, alla guerra perduta dando responsabilità a Hitler.


Interessante cimelio storico postale. Lettera regolarmente viaggiata con due francobolli originali tedeschi con l'effigie di Hitler, in abbinamento a un francobollo falso di Hans Frank.

 

OPERAZIONE "WITZLEBEN"

I servizi segreti britannici, nel loro tentativo di disgregare politicamente il nemico, utilizzarono anche l'immagine del generale SS Erwin Von Witzleben, già comandante delle truppe tedesche in Francia.
Il generale fu un attivo cospiratore contro il regime di Hitler e si era proposto come capo militare del gruppo di resistenza che cercò di uccidere il Fuhrer. Fallito il colpo di stato, venne impiccato l' 8 agosto 1944.
Per creare il falso francobollo si prese ad imitazione l'originale commemorativo dell'insurrezione nazionalsocialista, sostituendo l'immagine del soldato con quella del generale Witzleben, con data variata dell' 8 agosto 1944, giorno dell'impiccagione.

 

PROPAGANDA AEREA "IN LETZTER STUNDE"

Durante la liberazione divenne fondamentale l'uso di volantinaggio allo scopo di demoralizzare il nemico con volantini lanciati oltre le linee del fronte tramite piccole granate (si notano spesso evidenti segni di stropicciature o bruciature) o per corrispondenza (operazione Cornflakes).
Generalmente venivano esaltati i successi dell'avanzata delle truppe alleate e la disfatta italo-tedesca: russi e americani fecero spesso uso di questa arma psicologica, allo scopo di demoralizzare i soldati nemici.

''IN LETZTER STUNDE'' ''ultimo momento'', volantino anglo-americano:

''Ultima ora. Questa è la situazione alle 6 pomeridiane del 17 febbraio.
Ad est l'Oder e' stato attraversato dalle truppe russe su un ampio fronte a nord di Breslavia. Berlino e' minacciata da est e da sud. Carri armati russi puntano su Dresda. Budapest e' caduta. La strada per Vienna è aperta.
Ad ovest il Reno è stato raggiunto sul confine olandese. Cleve è caduta. Gli americani sono sulla Roer. Gli alleati sono pronti al grande attacco da Strasburgo ad Arnheim. L'ultima ora è suonata''